Morte sul set di "Rust", investigatori non escludono incriminazione Baldwin

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 REUTERS/Carlo Allegri
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E’ passata una settimana dalla disgrazia sul set del film “Rust”. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi dopo la morte di Halyna Hutchins, direttrice della fotografia uccisa da un colpo di pistola sparato dall'attore Alec Baldwin.

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"Tutte le opzioni sono sul tavolo. A questo punto delle indagini nessuno viene escluso", ha fatto sapere Mary Carmack-Altwies, procuratrice distrettuale di Santa Fe, New Mexico che indaga sulla morte della 42enne.

Alec Baldwin doveva impugnare una Pietta a canna lunga calibro 45 e sparare verso la telecamera. Gli era stata consegnata una pistola presentata come scarica. Quando l’attore ha premuto il grilletto, un colpo ha centrato al torace la direttrice della fotografia e ferito il regista, Joel Souza, che si trovava dietro di lei. La donna, sposata e con un figlio, è morta all'ospedale.

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Gli investigatori non escludono di incriminare lo stesso attore americano anche se al momento di tratta solo di un'ipotesi. "Abbiamo trovato molti proiettili veri in giro - ha detto lo sceriffo Adan Mendoza, che coordina le indagini - Vogliamo capire perché erano lì e come sono stati usati".

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