Morti in azienda Pavese, vittime sarebbero lavoratori indiani

Alp

Milano, 12 set. (askanews) - I vigili del fuoco si stanno preparando a calarsi nella vasca di decantazione dei liquami profonda circa quattro metri in un'azienda agricola di Arena Po, nel Pavese, all'interno della quale si trovano i cadaveri di due lavoratori e probabilmente di uno o forse due loro colleghi. Sarebbero tutti lavoratori di origine indiana.

Sul posto poco dopo le 15 è giunto anche il magistrato di Pavia che coordina le indagini affidate ai carabinieri della Compagnia di Stradella. I pompieri si caleranno nell'imbocco pozzo da cui si estraggono i liquami (il cui ingresso ha un diametro di circa 1,5 mt) per recuperare i corpi. Un'operazione molto delicata data la presenza nell'area di biogas (idrogeno solforato e metano). Proprio per la presenza delle pericolose esalazioni, non è chiaro come gli operai siano potuti entrati nell'area.

Secondo quanto riferito dai carabinieri e dai vigili del fuoco che sono sul posto, dall'esterno della vasca si vedrebbero (parzialmente) solo due cadaveri. L'allarme è scattato intorno alle 12.30 ma non è chiaro a che ora possa essere avvenuto l'incidente.