Morti in corsia a Saronno: ergastolo all'ex aiuto primario

Fcz

Milano, 27 gen. (askanews) - Condannato all'ergastolo, con 3 anni isolamento diurno. Si è chiuso così il processo a carico di Leonardo Cazzaniga, l'ex aiuto primario del pronto soccorso di Saronno imputato per 15 omicidi: le 12 cosiddette "morti in corsia" avvenute tra i pazienti del presidio ospedaliero in provincia di Varese e i 3 familiari (marito, madre e suocero) della sua ex amante, la cosiddetta "infermiera killer" Laura Taroni, a sua volta già condannata a 30 anni di carcere. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Busto Arsizio accogliendo la richiesta di condanna avanzata dal pm Maria Cristina Ria e dal procuratore Gianluigi Fontana. Cazzaniga è stato inoltre condannato alle pene accessorie dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell'interdizione per 5 anni dalla professione medica. E' quanto apprende Askanews da qualificate fonti investigative che hanno assistito alla lettura della sentenza.