Morti due fratelli a Belluno a causa del Covid, nel giro di sole 46 ore

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morti di covid due fratelli nel bellunese
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Due fratelli di Belluno, sono morti a nemmeno due giorni di distanza a causa del Covid. A contagiarli il figlio di uno dei due, che adesso dice di sentirsi resposabile.

Belluno: morti due fratelli a poche ore di distanza, causa Covid

Se ne sono andati insieme, Antonio De Barba, aveva 86 anni e suo fratello Giuseppe, 83 anni, a nemmeno 48 ore di distanza. A raccontare la straziante tragedia che ha colpito questa famiglia, il figlio di Giuseppe, Valerio: –“Ho un grande senso di colpa, perché sono stato io a portare il virus in casa, anche se uscivo solo per lavorare. Mi chiedo perché hanno pagato due persone innocenti. Il destino si è accanito su di loro e questo non me lo perdono”. Poi continua: –“Sono obbligato ad andare a lavorare, ma a parte quello non ho mai fatto altro. Andando per esclusione, ritengo che il contagio sia avvenuto lì. Forse nei bagni che non sono molto grandi”.

Come racconta Valerio, il suo ultimo giorno di lavoro è stato domenica 22 Novembre, poi giovedì 26, ha iniziato ad accusare febbre a 37.5 °C, mettendosi pertanto subito in isolamento, visto che vive nella casa di famiglia con il padre, la madre e lo zio.

Mio padre era in una stanza per conto suo mentre mio zio nell’altra. Non ci sono stati grandi contatti tra noi. Appena ho avuto la febbre mi sono isolato per sicurezza e venerdì 27 novembre ho fatto il tampone molecolare”- continua Valerio. Tampone risultato positivo, ed è a questo punto che il padre e lo zio si sono ammalati a loro volta: papà Giuseppe, ha presentato da subito una bassa saturazione, mentre zio Antonio dei sintomi intestinali.

Domenica 6 dicembre poi, la situazione è precipitata: entrambi si sono aggravati tanto da rendere necessario il ricovero nel reparto di Pneumologia al San Martino di Belluno e nel giro di 46 ore, nella notte tra il 14 e il 16 Dicembre, sono morti prima lo zio e poi il padre Giuseppe. Grande lo sconforto di Valerio e della madre, che hanno dovuto assistere da lontano alle sofferenze dei familiari, visto che Valerio è ancora positivo:- “Non sono riuscito a tenere il virus fuori da questa casa e mi fa male. La prima ondata l’abbiamo affrontata bene, questa invece è stata fatale. Ho dovuto organizzare un funerale per due persone che fino a due settimane fa stavano bene”.