Morti nel camion, Sant'Egidio: tragedia inaccettabile per l'Europa -2-

red/Mgi

Roma, 23 ott. (askanews) - Alcuni provvedimenti possono e devono essere presi con urgenza. Il primo riguarda la riapertura di ingressi regolari per motivi di lavoro, data anche la forte domanda esistente di manodopera in diversi settori dell'economia europea e nei servizi alle persone, a partire dai Paesi più afflitti dal calo demografico.

In secondo luogo, per chi fugge dalle guerre, occorre incentivare i corridoi umanitari, secondo il modello felicemente sperimentato, dal febbraio 2016, da Sant'Egidio insieme alle Chiese Protestanti e alla Cei, ma anche riprendere in considerazione i ricollocamenti all'interno dell'Europa. Infine riteniamo necessario puntare su una consistente e rinnovata cooperazione con i Paesi di origine dell'immigrazione, per offrire ai giovani un futuro là dove vivono, senza più tentati offrire il loro destino ai trafficanti di uomini.