Morto a 89 anni Robert Evans, produttore di alcuni classici del cinema

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È morto all’età di 89 anni lo storico produttore cinematografico Robert Evans, leggenda di Hollywood e protagonista dell’epoca d’oro del cinema americano. Evans si è spento lo scorso 26 ottobre a al momento sono disponibili poche informazioni in merito al suo decesso, che è stato riportato soltanto lunedì 28 dalla rivista di spettacolo Variety. Dopo una breve carriera di attore, Evans divenne produttore per la Paramount lavorando su alcuni classici della storia del cinema come Chinatown e Il Padrino.

Morto Robert Evans, aveva 89 anni

Nato a New York nel 1930, il vero nome di Evans era Robert J. Shapera ed era nato da un dentista ed una casalinga di origini ebraiche. Dopo qualche piccolo ruolo all’interno di alcuni programmi radiofonici, nel 1956 viene notato dall’attrice Norma Shearer che lo propose per il film L’uomo dai mille volti, nel quale interpreta per uno strano scherzo del destino il produttore cinematografico Irving Thalberg, defunto marito della Shearer.

Da qui inizia una breve carriera come attore che si concluderà nel 1959 con il film Donne in cerca di amore, con Joan Crawford. È stato a quel punto che Evans rinunciò alla recitazione decidendo di intraprendere la carriera di produttore. Negli anni ’60 venne assunto come capo del reparto produzione alla Paramount acquisendo i diritti cinematografici del romanzo The Detectives, che verrà poi trasposto nel film Inchiesta pericolosa con Frank Sinatra.

Da qui ebbe inizio l’ascesa nel mondo dello spettacolo che lo portò a diventare uno dei più celebri produttori di Hollywood. Durante la sua permanenza alla Paramount contribuì a far uscire nelle sale capolavori come Chinatown, Il padrino, Il maratoneta, A piedi nudi nel parco, Serpico, La strana coppia e Rosemary’s Baby.

La vita privata

Nel corso della sua esistenza Evans si sposò per ben sette volte, anche se il suo matrimonio più noto fu quello con l’attrice Ali MacGraw, che all’epoca delle nozze era appena uscita dal successo del film Love Story. Quel matrimonio rimase inoltre celebre per la sua fine, con la MacGraw che lasciò Evans per andare tra le braccia dell’attore Steve McQueen.

Negli anni ’80 Evans finì più volte al centro di scandali giudiziari, come quando nel 1980 fu condannato per traffico di cocaina. Evans si dichiarò colpevole e come stabilito nei termini del patteggiamento dovette girare uno spot antidroga che venne mandato in onda sulle tv nazionali. Il secondo scandalo arrivò però di li a breve, nel 1983 infatti Evans fini implicato nella sparizione e nel successivo omicidio dell’impresario teatrale Roy Radin, che quell’anno cercò di diventare produttore del film Cotton Club. Radin venne ucciso con un colpo di pistola ed in seguito il suo cadavere venne fatto saltare in aria con la dinamite per impedire che venisse riconosciuto. Alcuni testimoni dissero che Evans fosse coinvolto nell’omicidio, ma questo si rifiutò sempre di testimoniare nei processo per evitare ai autoincriminarsi, appellandosi al quinto emendamento.