Morto AkaB, fumettista milanese Gabriele Di Benedetto: aveva 43 anni

morto AkaB

Morto AkaB, fumettista milanese che in 20 anni di carriera vanta importanti collaborazioni con case editrici prestigiose. Tra queste, Marvel, Dark Horse, Dc Comics e Bonelli Editore. Ha lavorato anche nelle redazioni de Il Manifesto e di Rolling Stone. È l’autore di diversi cortometraggi, ma anche del lungometraggio “Mattatoio”, che lo portò alla sessantesima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nella categoria “Nuovi territori”. Suoi anche i lungometraggi “Il corpo di Cristo” e “Vita e opere di un santo”. Vinse persino il Premio Attilio Micheluzzi del Napoli Comicon, nel 2013. Nel 2017, inoltre, aveva fondato un marchio editoriale autogestito dai fumettisti stessi, Progetto Stigma.

Morto AkaB, le parole della famiglia

“In questo momento di dolore chiederei a tutti di non attivarsi sui social. Vi prego di rispettare questo momento e di essere vicini a chi soffre non tramite pixel e frasi d’effetto ma con la realtà e gli abbracci”. Così, attraverso un post su Facebook, la famiglia di Akab, all’anagrafe Gabriele Di Benedetto, ha comunicato la triste notizia della sua scomparsa. “Ora non ci sono risposte. Solo dolore”, concludono i familiari sui social, dove chiedono discrezione, rispetto e vicinanza in questo momento di grande sconforto. Il fumettista milanese aveva 43 anni. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli, i quali spiegherebbero le cause del decesso. AkaB è deceduto nel pomeriggio di mercoledì 14 agosto, comunica ancora la famiglia del fumettista.

morto AkaB

Gabriele, leva 1976, era un famoso disegnatore di fumetti, ma la sua poliedrica personalità artistica lo aveva reso anche regista. Nel 1993, ancora giovanissimo, fondò Shok Studio, occupandosi anche di coordinamento editoriale. Tuttavia, la sua opera fu particolarmente travagliata e inquieta. Così ricorda Milano Today.

morto AkaB