Morto Andrea Camilleri, i messaggi dei vip per ricordare lo scrittore

andrea camilleri

La mattina del 17 luglio 2019, il grande Andrea Camilleri ci ha lasciato per sempre. Il padre del Commissario Montalbano era ricoverato da un mese esatto in seguito ad un malore e non aveva mai recuperato conoscenza. Dopo la diffusione della notizia della sua scomparsa sono tanti i personaggi del mondo dello spettaccolo che hanno voluto ricordarlo sui social.

Morto Andrea Camilleri: i messaggi dei Vip

La morte di Andrea Camilleri ce l’aspettavamo, questo non possiamo negarlo visto che era ricoverato in ospedale dal 17 giugno e non aveva mai ripreso conoscenza. Nonostante tutto, la notizia della sua scomparsa ci ha colto comunque impreparati perché un conto è immaginare il distacco e un conto è viverlo. Questo è quello che accade nel cuore dei fan, quindi immaginiamo che il dolore della sua famiglia sia infinito. Camilleri è stato un vero e proprio maestro. Non ha insegnato solo nozioni culturali fini a se stesse, ma ha cercato di insegnare la vita in ogni suo intervento pubblico. Proprio per questo, quanti hanno avuto l’onore di conoscerlo non hanno potuto non ricordarlo sui social. Sono tantissimi i messaggi scritti sui social dai Vip, primo fra tutti Luca Zingaretti, il suo Commissario Salvo Montalbano. L’attore, in un lungo post, ha scritto: “(…) In tutti questi anni meravigliosi in cui ho incrociato la mia vita con quella del commissario, mi sei stato amico. Ho avuto la strana sensazione che bastasse un tuo tratto di penna a cambiare la mia vita”. Fabio Fazio, che ha avuto l’onore di intervistarlo a Che tempo che fa, ha twittato: “Con infinita tristezza scrivo queste parole per ricordare Andrea Camilleri. Un uomo gentile, coraggioso e generoso. Un intellettuale col cuore e una persona limpida la cui onestà ci ha fatto da guida e ci ha consolato”. La redazione di Che tempo che fa, codividendo le sue parole “Stiamo perdendo il valore della parola”, ha scritto: “Per noi è sempre stato un onore avere avuto come ospite Andrea #Camilleri, ascoltando la saggezza di ogni sua parola”. Simone Ventura ha scritto: “Addio Andrea Camilleri, patrimonio culturale del nostro tempo”. Non c’è una sola persona che abbia un ricordo negativo di lui e i messaggi che si possono leggere sui social sono davvero infiniti.

Infiniti messaggi per Andrea Camilleri

Non sono solo i personaggi del mondo dello spettacolo ad aver dedicato un ultimo pensiero ad Andrea Camilleri, ma anche alcuni dei politici italiani. Il vicepremier Luigi Di Maio ha twittato: “Una triste notizia per la Sicilia, che perde un suo figlio, e per l’Italia, che vede andarsene un suo magnifico maestro di vita. Addio Andrea Camilleri, ci mancherai”. Il leader di Lega Nord Matteo Salvini ha scritto: “Addio ad Andrea Camilleri, papà di Montalbano e narratore instancabile della sua Sicilia”. Laura Boldrini invece scrive: “Un grande scrittore, un uomo che ha sempre perseguito i principi della nostra Costituzione, una persona autentica. Con la sua scomparsa perdiamo tutti qualcosa”. Tutti dovremmo imparare qualcosa da Camilleri perché come lui scriveva: “La felicità per me non ha motivazioni, non ne ha mai avute, per me è fatta di cose ridicole. La felicità per me era aprire la finestra al mattino, sentire l’aria fresca, guardare fuori. Alzarsi presto, aspettare che tutta la casa prendesse vita, sapere che dopo un po’ si sarebbero alzate le persone a me più care e che presto ci sarebbero state le loro voci intorno a me. E che poi avrei iniziato a scrivere. Questa era la felicità”. La felicità è fatta di cose ridicole, dovremmo ripeterlo ogni giorno, come un ‘mantra’.