Morto Carlo Vichi, fondatore del marchio di televisori Mivar

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Image from askanews web site
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Milano, 20 set. (askanews) - È morto all'età di 98 anni Carlo Vichi, fondatore della Mivar di Abbiategrasso (Milano), storica azienda produttrice di televisori. Il marchio, acronimo di Milano Vichi Apparecchi Radio, era stato fondato nel 1945 e negli anni Sessanta e Settanta, con il boom degli apparecchi televisivi a tubo catodico, arrivò a dare lavoro a 900 persone, tanto da diventare il primo produttore italiano di tv, con più di 5.000 apparecchi sfornati ogni giorno dall'impianto.

La parabola discendente è incominciata verso la fine degli Novanta, prima con la concorrenza sempre più pressante dei produttori asiatici a basso costo e poi con la fine del tubo catodico a favore degli schermi lcd e led. La chiusura definitiva dell'enorme fabbrica abbiatense risale al 2014, anno in cui l'imprenditore, in extremis, aveva offerto gratuitamente l'affitto dello stabilimento, da poco ampliato e mai usato, a chi si fosse impegnato ad assumere 1.200 lavoratori italiani, tanti quanti ne poteva contenere.

Vichi era noto anche per le sue simpatie per il fascismo e il regime fondato da Benito Mussolini, oltre che per la sua avversione verso le organizzazioni sindacali. Una volta conclusa la sua esperienza di imprenditore nel mondo dell'elettronica aveva tentato la riconversione in quello dell'arredamento.

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