Morto Charlie Cole, fotografo dell'uomo di piazza Tienanmen

webinfo@adnkronos.com

Il padre dell'immagine simbolo della manifestazione di piazza Tiananmen a Pechino del giugno 1989, Charlie Cole, è morto all'età di 64 anni, a Bali, in Indonesia dove viveva. La morte è avvenuta la scorsa settimana, e la Bbc lo scrive solo oggi. L'immagine dell'uomo con le buste di plastica in mano davanti ai carri armati ha fatto il giro del mondo e non è stata mai dimenticata e torna ad ogni anniversario a ricordare quanto accadde nella notte tra il 3 e il 4 giugno di trent'anni fa sulla piazza Tiananmen di Pechino.  

Foto che a Cole, nato in Texas, gli valse nel 1990 il 'World Press Photo'. Cole catturò quell'immagine pubblicata sulla copertina del settimanale 'Newsweek', con un teleobiettivo dal balcone di un hotel. Cole, in seguito, raccontò di essere convinto che l'uomo che aveva fotografato sarebbe stato ucciso e che quindi era sua responsabilità immortalare ciò che stava accadendo. Lo sconosciuto uomo dei carri armati venne poi portato via da due persone e non si seppe più nulla di lui.  

Cole sapeva che dopo aver scattato quella foto la polizia cinese lo sarebbe andato a cercare così nascose il rullino nel bagno della sua camera. Effettivamente agenti entrarono nella sua stanza d'albergo e cercarono il rullino senza trovarlo. E così una volta sviluppata, quell'immagine divenne l'icona della resistenza pacifica di migliaia di studenti e non, che chiedevano democrazia, riforme e rispetto dei diritti umani.