Morto di coronavirus il giorno dopo essere stato eletto

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Didi Filgueira ucciso il giorno dopo l'elezione a sindaco dal covid
Didi Filgueira ucciso il giorno dopo l'elezione a sindaco dal covid

Il Coronavirus continua a mietere vittime in tutto il mondo. La situazione ormai è drammatica ovunque, e tra i paesi più colpiti c’è anche il Brasile, nonostante le polemiche innescate da Bolsonaro, che nella giornata di ieri, 17 Novembre ha visto 32.262 nuovi contagi rispetto al giorno prima, per un totale di 5.909.002 da inizio pandemia e un numero di decessi pari a 676. Tra i deceduti c’è anche Didi Filgueira, venuto a mancare il giorno dopo la sua elezione a sindaco.

Didi Filgueira, morto il giorno dopo l’elezione a sindaco

Didi Filgueira, 60 anni, è morto nella giornata di lunedì 16 Novembre, appena il giorno dopo la sua eleizone a sindaco nel comune di Itaguaru, nello stato brasiliano di Goias.

Filgueira era stato ricoverato in ospedale, a causa del Covid, agli inizi di Ottobre, poi nel giro di una settimana le sue condizioni cliniche si erano aggravate, tanto da richiedere il trasferimento in terapia intensiva. Lo scorso 30 Ottobre, sembravano esserci piccoli segnali di miglioramento, e invece lunedì 16, a causa di una crisi respiratoria, Filgueira è morto.

Una situazione paradossale, perchè domenica 15 Novembre, Didi era stato eletto sindaco della sua città, e nemmeno 24 ore dopo è deceduto. Secondo la legge brasiliana, al suo posto sarà eletto il suo vice, Fernando Araujo, che assumerà l’incarico a partire da Gennaio 2021.

Questo pomeriggio si svolgeranno i funerali nella città di Itaguaru, sempre nel rispetto delle norme anti-covid.

A rischio il carnevale di Rio

A causa del Coronavirus, anche le scuole di samba che tradizionalmente partecipano al carnevale di Rio de Janeiro, stanno pensando di posticipare la sfilata al mese di Luglio 2021.

Il presidente della Liesa (Lega indipendente delle scuole di samba), Jorge Castanheira, ha detto: – “le scuole di samba sono disposte a sfilare a luglio, in pieno inverno australe, ma solo se sarà già stato distribuito alla popolazione un vaccino contro il Covid e se le condizioni sanitarie lo permetteranno. Stiamo pensando di organizzare le sfilate di Rio dal 9 al 12 luglio”.