Morto di Covid il cantante no vax Marcus Birks: il suo ultimo appello

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Marcus Birks (Facebook)
Marcus Birks (Facebook)

A quattro giorni dalla morte i suoi messaggi di pentimento per essere stato un convinto no-vax continuano a circolare sui media britannici e a scuotere il Regno Unito.

Lui è il musicista inglese Marcus Birks, 40 anni, leader del duo "The Chameleonze" deceduto nella terapia intensiva del Royal Stoke University Hospital, in Inghilterra, dopo circa un mese di ricovero.

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"Se non ti sei ammalato, non pensi che ti ammalerai, quindi ascolti le teorie no-vax", aveva detto in un'intervista alla Bbc ripresa su molti social media, aggiungendo: "Quando senti di non avere abbastanza fiato per poter respirare, quella è la sensazione più spaventosa del mondo." 

Lui stesso ha ammesso di aver creduto alle informazioni distorte e complottiste che circolavano su internet e in base a quelle deciso di non vaccinarsi. Per poi, durante il ricovero, quando vedeva che la sua salute stava peggiorando irrimediabilmente, lanciare un appello alla vaccinazione rivolto alla sua famiglia e a "chiunque".

La sua vicenda si è rivelata ancora più toccante per il fatto che la moglie Lis partorirà il loro primo figlio fra pochi mesi. La donna ha ringraziato per i tanti messaggi di solidarietà ricevuti su Facebook e ha poi scritto un post dedicato a Marcus: "Gli ho fatto una promessa che dirò al nostro bambino ogni giorno quanto lo ama, quanto è speciale e come sarebbe stato il miglior papà che un figlio possa desiderare".

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