Morto dopo 9 giorni di agonia: 3 fermati per omicidio

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Dopo nove giorni di coma, è morto il 45enne pestato a sangue in un hotel di Marina Centro a Rimini. Su decreto di fermo per omicidio del sostituto procuratore Paolo Gengarelli, sono stati bloccati dalla squadra mobile tre dei quattro presunti responsabili dell’aggressione, forse avvenuta a causa di un debito.

Pestato a sangue in hotel: chi sono i 3 fermati

I tre fermati dalla squadra mobile risultano essere un croato di 42 anni e due italiani, entrambi di 35 anni. Al momento è ricercato il quarto componente, un bosniaco di 45. Causa scatenante l’aggressione mortale un presunto debito.

Pestato a sangue in hotel: prima ipotesi un regolamento di conti

Gli inquirenti avevano inizialmente ipotizzato un regolamento di conti all’interno di un contesto relativo alla criminalità organizzata. Sembra invece che la reale causa sia stato un debito mai saldato dalla vittima nei confronti dei suoi assassini.

Pestato a sangue in hotel: cosa è avvenuto realmente?

Tutto è iniziato lo scorso 3 novembre quando i quattro soggetti precedentemente menzionati si sono presentati presso l’albergo di Marina Centro entrando nella stanza del 45enne. I due slavi hanno colpito la vittima con pugni, calci e un bastone di ferro, mentre i due italiani facevano da palo. Oltre alla violenta aggressione (e consecutiva morte) la vittima ha subito il furto del portafoglio.

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