Morto Enzo Spaltro, il professore che portò la psicologia in tv

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Morto il professore Enzo Spaltro, tra i più noti psicologi italiani di fama internazionale, tra i pionieri della psicologia del lavoro e il primo a introdurre alla Rai i test psicologici. Si è spento oggi a Bologna all'età di 91 anni. Era stato allievo di padre Agostino Gemelli all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e si era poi specializzato con il suo maestro in psicologia del lavoro, sviluppandone le idee e diventando tra i principali professionisti in questo ambito. Ha fondato nel 1968 con Alberto Mondatori e Caio Primo Odescalchi la rivista "Psicologia e Lavoro", di cui è stato a lungo direttore, ed ha diretto anche il periodico "Psicologia Italiana". Spaltro è stato per due volte presidente della Società Italiana Psicologia e professore ordinario per trenta anni presso l'Università di Bologna.

Tra i vari primati, Spaltro fu all'inizio degli anni Ottanta il primo "psicologo da spettacolo", affabile protagonista della trasmissione "Test", divenendo un volto familiare per il pubblico televisivo. "Test" su Raiuno, condotto nel 1983 dal giornalista Emilio Fede, era un programma a quiz a sfondo psicologico, con le domande ideate dallo stesso Spaltro. Fino al 1989 Spaltro è stato autore, collaboratore e animatore di altre trasmissioni sempre su Raiuno ("Il mercato del sabato", "Il bello della diretta", "Pomeridiana", "Di che vizio sei?"), che hanno contribuito a diffondere la conoscenza della psicologia e delle sue potenzialità come disciplina al servizio delle persone. ll

Nato a Milano il 3 luglio 1929, Spaltro è stato docente di psicologia del lavoro per più di 50 anni in molte università italiane e straniere. Oltre che a lungo a Bologna, ha insegnato nell'Università Cattolica di Milano e a Trento. Nel 1964 Spaltro fondò con Guido Rossi e Sandro Gavazzi l'Anipla (Associazione Nazionale Italiana Per L'Automazione) e nel 1965 l'Aisri (Associazione Italiana di Studi in Relazioni Industriali) assieme a Giancarlo Mazzocchi, Gino Giugni e Giuseppe Glisenti presso la Cattolica di Milano: questa associazione propose l'assetto delle relazioni industriali vigente in Italia con le sue funzioni di negoziazione sociale.

Dopo un periodo di insegnamento in Brasile a Florianopolis, all'Università di Santa Catarina, Spaltro ebbe l'idea di fondare l’Università delle Persone a Bologna nel 2008, per mettere a disposizione la sua esperienza in medicina e psicologia del lavoro.

Enzo Spaltro ha scritto più di 80 libri e moltissime pubblicazioni scientifiche. Tra i suoi volumi: "Gruppi e cambiamento" (Etas Kompass, 1969), "Sentimento del potere: analisi dei rapporti umani" (Bollati Boringhieri, 1984.), "Complessità. Introduzione alla psicologia delle organizzazioni complesse" (Pàtron, 1990), "l lavoro. Sintesi e schemi del corso di psicologia del lavoro" (con Giancarlo Bernabei, Pàtron, 1992), "Pluralità. Psicologia dei piccoli gruppi" (Pàtron, 1993), "Qualità. Psicologia del benessere e della qualità della vita" (Pàtron, 1995), "Psicologia per le organizzazioni" (con Paola De Vito Piscicelli, Carocci, 2002), "Il clima lavorativo. Manuale di meteorologia organizzativa" (Franco Angeli, 2004), "Psicologia delle organizzazioni. Teoria e tecniche di gestione e sviluppo delle risorse umane" (Franco Angeli, 2004).

Spaltro ha collaborato con più di duecento imprese italiane, fra le quali Eni, Barilla, Ferrero, Italsider, Alitalia. E' stato consulente di prestigiose istituzioni ed associazioni. E' stato presidente dell'associazione Teorie e Tecniche di Gruppo di Bologna. Lascia la sua creatura, la Fondazione Enzo Spaltro per un benessere diffuso con sede a Bologna, che ha come obbiettivo lo sviluppo e la diffusione della cultura della soggettività, del servizio e dell'immateriale. (di Paolo Martini)