Morto Francesco Bosi, tra i fondatori dell'Udc

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Francesco Bosi, tra i fondatori dell'Udc, due volte deputato, due volte senatore e sottosegretario alla Difesa nei governi Berlusconi, è morto all'età di 76 anni. L'annuncio è stato dato dal segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa. 

"E' scomparso Francesco Bosi, un grande amico, un pilastro della nostra famiglia di democratici cristiani, tra i fondatori dell’Udc - ha scritto Cesa in una nota - Ci lascia un uomo cattolico impegnato da sempre in politica che sapeva tradurre i valori democratici cristiani in azioni concrete e sempre vicino e attento ai bisogni delle persone e della sua amata Toscana. Ci mancherà il suo straordinario attaccamento ai principi della cristianità e della fede. Esprimo le più sentite condoglianze, mie personali e anche a nome di tutto l’Udc, ai familiari e agli amici democratici cristiani della Toscana".  

Nato a Piacenza il 7 aprile 1945, Bosi intraprende la carriera politica nella Democrazia Cristiana, per la quale è eletto al Consiglio regionale della Toscana nel 1990. Dopo la fine della Dc aderisce al Centro Cristiano Democratico, per il quale è eletto senatore nel 1996 e nel 2001. E' stato sottosegretario alla Difesa nel governo Berlusconi II, riconfermato nello stesso incarico nel governo Berlusconi III. Nel 2006 Bosi passa alla Camera, risultando eletto per l'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro; mantiene la suddetta carica nel 2008. Dal 2001 al 2011 è stato sindaco di Rio Marina, comune dell'Isola d'Elba, in provincia di Livorno. Nel 2010 si era candidato alle elezioni regionali in Toscana del 2010 per l'Udc. 

"La scomparsa di Francesco Bosi mi riempie il cuore di tristezza e di nostalgia, nel ricordo di una delle persone più coerenti e più leali che ho conosciuto nella mia vita. Giovane forlaniano, segretario cittadino della Dd e prima ancora assessore a Firenze, Bosi è stato tra i fondatori del Ccd prima e dell'Udc poi, per diverse legislature parlamentare e a lungo sottosegretario al Ministero della Difesa, a cui ha dedicato un impegno intelligente e appassionato. Democristiano vero e centrista a tutto tondo, Francesco ha fatto fatica ad appassionarsi negli ultimi anni alle nuove suggestioni politiche del nostro tempo, ma ha continuato ad essere sempre un osservatore acuto e vivace. Ha amato Firenze, la sua città, e credo che oggi tutti, amici ed avversari politici, non possano che inchinarsi alla memoria di un uomo buono e giusto". Lo dice in una nota Pier Ferdinando Casini.  

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