Morto il narcoboss che si travestì come la figlia

RIO DE JANEIRO STATE SECRETARY OF PRISON ADMINISTRATION/via REUTERS

E' stato trovato morto nella sua cella il boss di una banda brasiliana che pochi giorni fa aveva fatto parlare di sé cercando di scappare dalla prigione travestendosi come la figlia Ana Gabriele, che era venuto a trovarlo.

Le autorità penitenziarie hanno dichiarato che Clauvino da Silva si è impiccato con un lenzuolo nel complesso penitenziario di Gericinò, a Rio de Janeiro. Sull'episodio è stata aperta un'inchiesta.

Il narcoboss era stato catturato nel fine settimana mentre cercava di evadere dal carcere cercando di assumere le sembianze della figlia. Per tentare di dileguarsi il detenuto aveva indossato una maschera di silicone, una lunga parrucca scura, jeans attillati e una maglietta rosa.

Silva, 42 anni e noto come "Baixinho" (ossia "piccolino"), stava scontando una condanna a 73 anni per traffico di droga. Era legato al Comando Vermelho (Comando Rosso), la principale organizzazione criminale di Rio.

LEGGI ANCHE: Boss brasiliano tenta di evadere 'travestito' da sua figlia