Morto il no vax di Ferrara che si curava con telemedicina

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(Photo by Stefano Guidi/LightRocket via Getty Images)
(Photo by Stefano Guidi/LightRocket via Getty Images)

È morto all'ospedale Sant'Anna di Ferrara il paziente no vax di 68 anni che era stato ricoverato in condizioni già critiche con la sindrome Covid-19. L'uomo aveva inizialmente "curato" il virus a casa con la telemedicina, assistito via mail e telefono da un medico volontario legato all'associazione Ippocrateorg, la stessa del convegno in Senato sulle cure domiciliari che ha scatenato una bufera politica. Lo riporta la Nuova Ferrara.

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Il 68enne è stato ricoverato per oltre un mese ma in ospedale era arrivato, secondo quanto ricostruito, in condizioni compromesse. Prima si era "curato" da solo, a casa, con il medico a distanza e anche in ospedale aveva tentato di firmare dimissioni e rifiutare le cure. 

Dopo la sua morte la procura ha disposto i primi atti dell'autopsia e indaga per omissione di soccorso, contro ignoti. Agli atti anche messaggi e mail che l'uomo stesso fornì ai medici una volta in ospedale, dove si era recato convinto da una sua amica. Tra i farmaci che gli erano stati prescritti ci sarebbero anche vermifughi.

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