Morto Kazimierz Albin, sopravvisse ad Auschwitz grazie al tedesco

Morto Kazimierz Albin, sopravvisse ad Auschwitz grazie al tedesco

Varsavia, 23 lug. (askanews) – È morto a 96 anni Kazimierz Albin, cittadino polacco non ebreo, ultimo sopravvissuto del primo convoglio di prigionieri inviato dai nazisti nel campo di Auschwitz.

Nato nel 1922, Kazimierz Albin fu arrestato dai tedeschi nel gennaio 1940 in Slovacchia quando tentò di fuggire dalla Polonia occupata. Il 14 giugno 1940 fu deportato ad Auschwitz con il primo convoglio di prigionieri polacchi. Tatuati dal 31 al 758, a Kazimierz Albin toccò il numero 118.

Albin fu uno dei 140.000-150.000 prigionieri polacchi non ebrei di Auschwitz, la metà dei quali morì sul posto, secondo le stime. Nel 1942 i nazisti trasformarono Auschwitz in un campo di sterminio. Kazimierz Albin sopravvisse grazie alla sua conoscenza del

tedesco che gli garantì un posto da cuoco.

“Se un prigioniero non capiva il tedesco – ha raccontato in una delle sue interviste – e non poteva eseguire un ordine delle SS o di un Kapò, poteva essere ucciso immediatamente. Se non avessi parlato tedesco, probabilmente oggi non sarei qui”.