Morto Manlio Armellini, figura storica del Salone del Mobile

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Milano, 17 nov. (askanews) - E' morto a 83 anni Manlio Armellini, dal 1965 segretario generale e successivamente amministratore delegato di Cosmit, il Comitato organizzatore del Salone del Mobile. "Con Manlio perdiamo un amico che con la sua tenacia e competenza ha permesso al Salone del Mobile di raggiungere i successi che tutto il mondo ci riconosce - lo ha ricordato Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile.Milano - Ha seguito e gestito accanto agli imprenditori l'evoluzione di una manifestazione che è diventata il più importante evento internazionale non solo per il design, ha attivato progetti culturali che hanno contaminato la città di Milano, ha voluto e creduto nel progetto SaloneSatellite, ha colto i tanti cambiamenti nel tempo rispondendo sempre con soluzioni e innovazioni salvaguardando e rafforzando il marchio Salone che è stata anche la sua casa e la sua vita affiancato dalla moglie Armida. Continuare in questa direzione sarà la nostra migliore dedica a un uomo straordinario che mancherà a tutti noi. Ciao Manlio". Cavaliere di Gran Croce all'Ordine e al merito della Repubblica italiana, Armellini nacque a Porto San Giorgio il 9 ottobre 1937. In quarantanove anni di attività nel settore del mobile (eventi fieristici, pubblicazioni, iniziative culturali) Armellini, che inizia la sua carriera in Federlegno, è presente nel sistema del Salone del Mobile fin dalla sua prima edizione (1961) e ha ricevuto incarichi, benemerenze, premi, attestazioni in campo nazionale e internazionale a motivo dei lusinghieri risultati toccati dalle iniziative da lui promosse e gestite. Il Salone Internazionale del Mobile che Manlio Armellini fa decollare definitivamente nel 1965 completandone l'offerta commerciale con la presenza delle principali aziende leader del settore arredo-design, sotto la sua guida come segretario generale dal 1974 passa dai 97.000 a 207.577 metri quadrati netti di area espositiva e attira da 67.000 a 315.353 operatori professionali, di cui 177.964 esteri provenienti da 154 nazioni.