E' morto Paolo Bonaiuti, ex portavoce di Berlusconi

REUTERS/Alessandro Garofalo

Dopo una lunga malattia, all'età di 79 anni, è morto Paolo Bonaiuti, ex portavoce di Silvio Berlusconi.

Bonaiuti è stato per anni parlamentare e anche sottosegretario alla presidenza del Consiglio nei governi Berlusconi II, III e IV. Originario di Firenze, nel 2014 annunciò il divorzio politico dal Cavaliere per passare al Nuovo Centrodestra di Alfano. Allo scioglimento del partito proseguì la sua avventura politica in Alternativa Popolare.

Laureato in Giurisprudenza, ha insegnato e lavorato nel mondo del giornalismo e della pubblicità. Capo servizio e poi inviato speciale per il Giorno di Milano, fu editorialista del Messaggero firmando inchieste sull’Europa che cambia dalla caduta del Muro di Berlino a Maastricht.

Entrato in politica nel 1996 venne eletto deputato, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e successivamente sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'editoria. Nel 2013 venne eletto senatore col Popolo delle Libertà nella circoscrizione Lombardia.

Il cordoglio del mondo politico

Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Ncl-Usei, ha commentato così la notizia della morte di Bonaiuti: "Sono addolorato per la scomparsa di Paolo Bonaiuti. Con lui abbiamo condiviso tante battaglie elettorali, di partito e di comunicazione. Ma soprattutto con lui abbiamo condiviso una storia politica ed umana e mi sento di dire anche una sincera amicizia. Ci mancherà".

“Apprendo con dolore della scomparsa di Paolo Bonaiuti, compagno di viaggio in una importante stagione politica. Di lui ricordo con piacere l'aria sorniona e serena e la sua grande professionalità. Ai suoi cari giungano le mie sincere condoglianze". Lo dichiara Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d'Italia.

Anche la vicepresidente della Camera Mara Carfagna ha voluto ricordare Bonaiuti: “Il mio pensiero commosso va a Paolo Bonaiuti, appena scomparso dopo una lunga malattia. Mi unisco al dolore della moglie Daniela e dei familiari tutti".

Giorgia Meloni invece ha espresso il cordoglio a nome del proprio partito: “A nome mio e di tutta Fratelli d'Italia desidero esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia Bonaiuti per la scomparsa di Paolo. Era un uomo intelligente sensibile, capace di sorridere di fronte a qualunque avversità. Con lui ho condiviso un tratto del mio percorso politico e ne porterò nel cuore un ricordo affettuoso".

"Con Paolo Bonaiuti scompare un protagonista della storia di Forza Italia, un grande giornalista diventato anche un politico di prima grandezza. Al fianco del presidente Berlusconi ha vissuto i momenti più significativi della storia recente, dai grandi summit internazionali al vertice di Pratica di Mare. Un grande e sapiente comunicatore e un punto di riferimento prezioso. Alla moglie Daniela le condoglianze del gruppo di Forza Italia alla Camera". Così Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

Maurizio Gasparri ha invece svelato: “Fino ad alcune settimane fa, pur colpito dalla malattia, aveva voluto conservare la consuetudine dei nostri incontri mattutini per uno scambio di riflessioni sulle vicende della politica e della vita. La malattia che lo ha colpito non gli ha impedito di seguire, con la consueta lucidità, i fatti dell'economia e della politica". Poi ha proseguito: “Per lunghi anni ha svolto con saggezza una delicata funzione, non soltanto gestendo le attività di comunicazione di Berlusconi, di Forza Italia e del centrodestra, ma contribuendo, con il suo equilibrio e con il suo spessore culturale e morale, a mantenere l'armonia in un ambiente sempre complesso come quello della politica. Paolo Bonaiuti è stato un giornalista saggio e competente, e in politica ha contribuito a un'attività di comunicazione e di organizzazione fondamentale per il centrodestra tutto. Piango non soltanto un collega parlamentare ma anche un amico sincero con il quale lo scambio di idee non si e' mai interrotto, anche quando le vicende politiche si sono fatte più aspre e complesse. La politica, il giornalismo, l'Italia, perdono una persona di grande valore".