Morto rapper napoletano Regret, da tempo lottava contro la malattia

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Lucio Giallo, si chiamava così il rapper di Ercolano conosciuto dai fan come Regret. Il giovane è morto il 24 ottobre nell’ospedale Monaldi di Napoli, dove era ricoverato. Regret aveva solo 22 anni e da mesi lottava contro la malattia. Il giovane rapper aveva anche voluto condividere questo momento difficile attraverso la musica con il brano “Rivincita”, nel quale aveva descritto le notti passate in ospedale.

Morto rapper Regret, la vicinanza dei fan

La scomparsa del giovane artista ha scatenato la reazione dei fan che già nei mesi scorsi avevano inondato la bacheca Facebook del rapper con messaggi di vicinanza e incoraggiamento. Anche diversi esponenti del mondo della musica hanno manifestato la loro solidarietà, tra questi Granatino e Marek Hamsik.

Il giovane Lucio aveva recentemente pubblicato una lettera sui social nella quale ringraziava il padre per essergli stato vicino in questo momento così difficile e prometteva di continuare a lottare con tutte le sue forze. “Oggi è un giorno speciale per te papà, finalmente compi gli anni. L’avrei voluto festeggiare in un’altra maniera, un altro contesto, magari con la nostra famiglia tutti insieme felici, sei il pilastro della nostra casa, ma soprattutto il mio”, si legge nel post. Purtroppo queste forze non sono bastate per fargli vincere questa terribile battaglia.

Qualche mese prima un altro rapper aveva perso la vita in seguito a una sparatoria nella città di Los Angeles. Ermias Davidson, in arte Nipsey Hussle, è morto il 31 marzo colpito da diversi proiettili in tutto il corpo. L’artista si è spento a 33 anni durante il trasporto in ospedale.