Morto Stefano D'Orazio, "Covid ci ha portato via leggenda"

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"Il Covid ci ha portato via una vera leggenda della musica italiana: addio a Stefano D’Orazio, mitico batterista dei Pooh". E' il post pubblicato sul profilo ufficiale di 'Tv Sorrisi e Canzoni'. A dare per primo l’annuncio della morte dell'artista è stato Bobo Craxi. Poi il post dagli altri componenti dei Pooh: "Stefano ci ha lasciato... era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato... oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando... poi, stasera, la terribile notizia". E tra le lacrime, anche Loretta Goggi in diretta a 'Tale e Quale Show' su Rai1: "Una notizia improvvisa, che ci lascia senza parole, costernati. Non sapevo avesse una malattia pregressa ma il Covid ha colpito ancora".

Chi era Stefano D'Orazio dei Pooh

"Ho dato la notizia accidentalmente, ho scritto di getto. Stefano aveva sofferto molto negli ultimi anni, è stato poco bene, negli ultimi due o tre anni", ha detto Bobo Craxi. "Io lo conoscevo da trent'anni, ma negli ultimi venti ci siamo anche molto frequentati, nel periodo in cui lui ha un po' abbandonato la carriera artistica piena - ha aggiunto Craxi - Non rinnegava affatto la cosa di essere uno dei Pooh, ma aveva tentato anche una via diversa, sapendo che nell'arte è importante essere poliedrici. Amava molto scrivere, si ritirava a Pantelleria e scriveva. I Pooh sono stati e sono il gruppo musicale più conclamato e più amato per la loro verve. Stefano ha sofferto molto il distacco da quell'esperienza, ma ha maturato anche l'idea di essere un uomo capace di fare altro. Era il motore del gruppo, quando hanno ripreso a fare alcune cose un paio d'anni fa, ha accettato di farlo di buon grado. Doveva molto ai Pooh".