Morto suicida Tony Scott, regista di Top Gun

Los Angeles (California, Usa), 20 ago. (LaPresse/AP) - Tony Scott, regista del film 'Top Gun', si è suicidato gettandosi da un ponte vicino a Los Angeles. Il 68enne, nato in Regno Unito nel 1944, era il fratello minore di Ridley Scott e viveva a Beverly Hills. Era sposato con l'attrice Donna Scott, con cui aveva lavorato per diversi film, insieme alla quale aveva due figli.

Numerosi testimoni hanno raccontato che Scott, regista di vari blockbuster tra cui 'Giorni di tuono' e 'Beverly Hills Cop II', intorno alle 12.30 di domenica (le 21.30 italiane) si è lanciato dal ponte sospeso Vincent Thomas sul porto di Los Angeles, che collega il quartiere di San Pedro e Terminal Island. Il corpo è stato recuperato dopo diverse ore di ricerche da una squadra di soccorritori della polizia portuale. Nell'auto del regista, parcheggiata sul ponte, è stato trovato un appunto con alcune indicazioni sulle persone da contattare, mentre un biglietto di addio era nel suo ufficio.

L'ultimo suo film è stato 'Unstoppable - Fuori controllo', diretto nel 2010 con nel cast Denzel Washington. Ma il suo più grande successo resta 'Top Gun', pellicola che lanciò Tom Cruise del 1986 come star di Hollywood e registrò un incasso da 176milioni di dollari. Scott lavorò di nuovo con Cruise quattro anni dopo in 'Giorni di tuono' e attualmente era impegnato in un sequel.

Tra gli altri suoi film, 'Una vita al massimo' scritto da Quentin Tarantino del 1993, 'The fan - Il mito' con Robert De Niro del 1996, Nemico pubblico con 'Will Smith' del 1998. Con il fratello Ridley gestiva invece la Scott Free Productions e insieme stavano lavorando alla trasposizione cinematografica di 'Killing Lincoln', best seller di Bill O'Reilly. La compagnia ha prodotto anche le serie 'NUMB3RS' and 'The Good Wife'.

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