Morto Yaphet Kotto, cattivo per Bond e meccanico in 'Alien'

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E' morto Yaphet Kotto, cattivo di James Bond e meccanico in 'Alien'. Aveva 81 anni. La notizia della scomparsa, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì nelle Filippine, è stata confermata a 'Variety' dal suo agente Ryan Goldhar.

La terza moglie di Kotto, Tessie Sinahon, sposata nel 1998, ha pubblicato l'annuncio della scomparsa del marito su Facebook lunedì sera, con un commovente ricordo: "Hai interpretato il cattivo in alcuni dei tuoi film, ma per me sei un vero eroe e anche per molte persone. Sei stato un uomo buono, un buon padre, un buon marito e un essere umano dignitoso, molto raro da trovare. Uno dei migliori attori di Hollywood, una leggenda. Riposa in pace tesoro, mi mancherai tutti i giorni. Sei stato il mio migliore amico, la mia roccia".

Nato il 15 novembre 1939 a New York da genitori afroamericani, Kotto si formò artisticamente sui palcoscenici teatrali di Broadway e negli anni Sessanta iniziò a recitare piccole parti in tv e al cinema. Figura imponente e scattante, ottenne il suo primo grande ruolo nel film 'Agente 007 - Vivi e lascia morire' interpretando il dittatore caraibico corrotto Dr. Kananga e al tempo stesso il suo alter ego trafficante di droga Mr. Big contro cui combatte la super spia inglese. Kotto ha poi indossato i panni del dittatore ugandese Idi Amin Dada nel film d'azione 'I leoni della guerra' (1977). Ha poi ricevuto ruoli più complessi, come quello dell'operaio che smaschera le malefatte sindacali nella sua fabbrica nel film di denuncia 'Tuta blu' (1978) di Paul Schrader. Divenne noto anche per altri ruoli cinematografici come quello dell'agente Fbi Alonzo Mosely in "Prima di mezzanotte" (1988) e del ribelle William Laughlin nel thriller di fantascienza "L'implacabile" (1987).

Kotto ha preso parte anche a numerose serie televisive. Tra le più recenti apparizioni quelle nei telefilm "Law & Order" e "Homicide: Life on the Street".