Mosca accusa Kiev per il fallimento dell'evacuazione dei civili dallo stabilimento Azot

Viktor Antonyuk / Sputnik / Afp

AGI - Il ministero della Difesa russo ha accusato Kiev d'impedire l'evacuazione dei civili bloccati nell'impianto Azot a Severodonetsk.

La Russia aveva annunciato ieri che avrebbe allestito un "corridoio umanitario"  dalle 07:00 alle 19:00 per consentire ai civili che si sono rifugiati nella fabbrica di lasciare Severodonetsk, ma in direzione dei territori controllati dalle forze di Mosca. Non è uscito praticamente nessuno. Il ministero della Difesa russo ha però accusato le forze ucraine di aver "violato più volte il cessate il fuoco" e di aver "usato la pausa umanitaria per riposizionarsi in modo piu' vantaggioso".

Città strategica nell'Ucraina orientale, Severodonetsk è da diverse settimane teatro di violenti scontri tra l'esercito ucraino e le forze di Mosca e i loro alleati, i separatisti filorussi. Secondo Kiev, al momento si stanno rifugiando nel grande impianto chimico diverse centinaia di persone ma i bombardamenti russi non si fermano; una situazione che ricorda quella nel grande complesso metallurgico Azovstal a Mariupol, la grande città portuale sul mare di Azov, caduta in mano russa a maggio dopo diverse settimane di sanguinoso assedio.

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