Mosca ha assicurato di essere "pienamente impegnata ad evitare una guerra nucleare"

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AGI - La Russia ha dichiarato di essere pienamente impegnata nell'impedire una guerra atomica e ha garantito che evitare uno scontro tra le potenze nucleari mondiali è la sua prima priorità. "Riaffermiamo pienamente il nostro impegno nella Dichiarazione congiunta delle cinque grandi potenze nucleari sulla prevenzione della guerra nucleare e sull'evitare una corsa agli armamenti dal 3 gennaio, 2022", ha scritto in una nota il ministero degli Esteri di Mosca, come riporta Ria Novosti. Le 'cinque potenze atomiche ufficiali' - la Russia, gli Stati Uniti, la Cina, la Gran Bretagna e la Francia - a gennaio scorso, hanno inviato un messaggio congiunto al Consiglio di sicurezza dell'Onu, affermando il loro impegno ad evitare una guerra nucleare.

Mosca ha invitato i Paesi dei "cinque nucleari a dimostrare la loro disponibilità ad abbandonare i tentativi di violare i reciproci interessi vitali incoraggiando provocazioni con armi di distruzione di massa", ha affermato il ministero degli Esteri russo in una nota. "Invitiamo i 'cinque nucleari' a dimostrare concretamente la loro volontà di lavorare su questo compito prioritario e ad abbandonare i pericolosi tentativi di violare i reciproci interessi vitali, spostandosi sull'orlo del conflitto armato diretto e incoraggiando provocazioni con armi di distruzione di massa, che possono portare a conseguenze catastrofiche", ha affermato il dicastero.

Mosca ha ricordato che nel campo della deterrenza nucleare la Russia è guidata dal postulato dell'inammissibilità di una guerra nucleare, nella quale non possono esserci vincitori.

Intanto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale per le comunicazioni strategiche John Kirby, ha dichiatato alla Cnn che "a settembre, la Corea del Nord ha pubblicamente negato di voler fornire munizioni alla Russia, tuttavia le nostre informazioni indicano che sta fornendo di nascosto alla guerra russa in Ucraina un numero significativo di munizioni di artiglieria". Kirby ha denunciato che "le forniture di armi alla Russia da Pyongyang sono camuffate da spedizioni verso Paesi del Medio Oriente o Africa settentrionale"