Mosca e la Russia al voto domenica, fra proteste e Pussy Riot

Cgi

Roma, 7 set. (askanews) - Fra proteste e Pussy Riot, si svolgono domani non semplici elezioni locali, ma un test durissimo per la tenuta del sistema di potere che vede da vent'anni al vertice della Federazione Russa Vladimir Putin. La lunga estate calda moscovita (solo dal punto di vista politico) ha infatti visto settimane di manifestazioni, prima del voto per i deputati cittadini che si terrà domenica 8 settembre. Sinora le proteste si sono trasformate nel più grande movimento di opposizione in Russia dall'inverno 2011-2012, quando i manifestanti scesero in strada in coincidenza con il ritorno di Putin al Cremlino.

Oggi Mosca è stata fermata la ex Pussy Riot Nadezhda Tolokonnikova insieme con altre persone. In tutto 16. Lo riportano le agenzie russe sottolineando che l'arresto è avvenuto nella periferia sud di Mosca, poichè i fermati "indossavano abiti inusuali". (segue)