Mosca e la Russia al voto domenica, fra proteste e Pussy Riot -2-

Cgi

Roma, 7 set. (askanews) - Le Pussy Riot erano inizialmente note per i cappucci colorati e per le idee politiche nettamente in opposizione con il Cremlino e successivamente per l'arresto per blasfemia e la lunga detenzione. Sembrano quasi fuori tempo, eppure il tempo delle proteste per la Russia sembra tornato.

E lo stesso Cremlino si è scrollato di dosso le proteste di questi mesi come insignificanti, pur sostenendo la risposta durissima della polizia. Proprio oggi un tribunale russo ha condannato un uomo a tre anni di prigione per aver attaccato un poliziotto durante una protesta non autorizzata a Mosca a luglio. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa RIA Novosti, Ivan Podkopayev è stato uno dei migliaia di manifestanti che quest'estate hanno partecipato alla serie di proteste. (segue)