Mosca e la Russia al voto domenica, fra proteste e Pussy Riot -7-

Cgi

Roma, 7 set. (askanews) - Mosca è infatti divisa in 45 distretti. Lo schema elettorale non è cambiato dalle elezioni del 2014. Gli aspiranti candidati per registrarsi dovevano raccogliere le firme degli elettori a loro sostegno, per un ammontare pari al 3% di tutti gli elettori del collegio elettorale (da 4.500 a 5.500 firme). I candidati nominati dai partiti politici rappresentati nella Duma di stato sono esentati da questa raccolta.

La registrazione è stato proprio il nodo della questione, sfociata poi in disordini di massa. Le proteste sono state infatti scatenate da dichiarazioni di candidati indipendenti che hanno annunciato numerose violazioni da parte delle autorità e dei loro concorrenti nell'ambito della procedura di registrazione.

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