A Mosca Gorbaciov per molti è un “traditore” che rovinò il Paese

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Roma, 31 ago. (askanews) – Per alcuni ha portato il vento del cambiamento e aperto la strada per una nuova Russia, ma per altri ha rappresentato le difficoltà economiche seguite al collasso dell’Impero sovietico. Nonostante la controversa eredità, i russi sembrano concordi sul ruolo – più cattivo che buono – dell’ultimo leader sovietico, Mikhail Gorbaciov, scomparso martedì 30 agosto a 91 anni.

“Beh, non so quale significato avesse per l’Urss. Per la Russia, credo sia stato una figura molto significativa. È stato grazie a lui che la Russia è apparsa. Per questo credo sia una grande perdita per molti”, ha spiegato ai microfoni di France Presse Nadezhda Aleksina, di professione web designer.

“Per me è una specie di politico analfabeta, che ha lasciato cadere un paese così grande. E qualsiasi cosa buona possa aver fatto è ostacolata da questo. Per me è solo un traditore”, ha commentato ad Afp Vladimir Zavkov, pensionato di Mosca.

“Ora questa figura politica non significa niente. Ma allora, ovviamente, ci ha fatto molto male in quell’epoca. Cosa posso dire? Che riposi in pace. Aveva già terminato come presidente. Dio lo giudicherà”, ha affermato Nadezhda Kazakov, pensionata.

“Credo che sia un traditore. È la cosa peggiore che possa accadere. Ha fatto una cosa buona per la Germania, ha fatto una cosa buona per l’America. Ha rovinato il nostro paese e per noi si è rivelato un completo traditore”, ha commentato Tatuana Silayeva, pensionata.

“Ciò che Gorbaciov ha fatto, ha rovinato un paese intero per il quale il popolo aveva lottato nella Grande guerra patriottica. Le persone hanno dato la loro vita per essa, 28 milioni di persone sono morte nella Grande guerra patriottica per difendere la Grande unione sovietica. E in una notte, Mikhail Sergeyevich, assieme a Yeltsin, distrussero l’Unione sovietica. Non ho nessun motivo per stimarlo”, ha sottolineato un altro pensionato, Vladlen Gurkovsky.