Mosca: missione aerea congiunta Russia-Cina "non contro altri Paesi"

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Roma, 23 lug. (askanews) - Russia e Cina hanno tenuto oggi la loro prima missione aerea congiunta a lungo raggio di ricognizione sulla regione Asia-Pacifico che "non era diretta contro altri Paesi". E' quanto ha precisato il ministero della Difesa russo in comunicato dopo che la Corea del Sud ha convocato il numero due dell'ambasciata russa a Seoul per esprimere "profonda preoccupazione" per la violazione dello spazio aereo sudcoreano.

Il ministero della Difesa russo aveva già respinto l'accusa arrivata da Seoul di aver violato lo spazio aereo della Corea del Sud, aggiungendo che due F-16 sudcoreani hanno effettuato manovre non professionali attraversando la rotta di due caccia Tu-95MS russi in acque neutrali sul Mar del Giappone e minacciando la loro sicurezza. Mosca aveva anche smentito che ci fossero stati colpi di avvertimento da Seoul.

"L'esercitazione è stata condotta nell'ambito dello sforzo congiunto (di Russia e Cina) per una cooperazione militare nel 2019 e non è stata diretta contro altri paesi", si legge nella nota riportata dall'agenzia di stampa Ria Novosti.