I Mose nel resto d’Europa: tutti sono costati meno di Venezia

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L’esperto del Cnr di Venezia, Georg Umgiesser, spiega come in Europa ci siano quattro strutture realizzate con obiettivi simili a quelli del Mose. E quella con le caratteristiche più vicine all’opera italiana si trova a Bad Ems, in Germania. Il costo? 200 milioni di euro.

I lavori per la realizzazione del Mose, ovvero il Modulo Sperimentale Elettromeccanico, iniziarono con il governo Berlusconi nel 2003. Si tratta di un sistema di paratie che separano la laguna di Venezia dal mare Adriatico, impedendo all’acqua alta di raggiungere la città. Si tratta di un’opera costata circa 7 miliardi di euro e ancora incompleta e inadatta a gestire le alte maree.

I Mose nel resto d’Europa

Georg Umgiesser ha continuato dicendo che la struttura situata sul Tamigi, realizzata per proteggere Londra dalle inondazioni, è diversa dal Mose. “Così come è diversa quella di Rotterdam in Olanda” dice lo specialista “tante volte citata in riferimento in questi giorni”.

L’esperto aggiunge che se il Mose potesse funzionare dovrebbe chiudersi ogni volta che l’acqua superi i 1,10 metri, fatto che accade circa dieci volte l’anno ma che in futuro accadrà ancora più spesso, visto l’innalzamento dei mari dovuto al riscaldamento globale. La struttura olandese invece è gigantesca e altissima, e si chiude quando c’è una fortissima inondazione. Questo evento, negli ultimi dieci anni è accaduto, fortunatamente, solo una volta. A San Pietroburgo, in Russia, infine, si è optato per una diga di 25 chilometri davanti alla baia, con paratie che si chiudono e si aprono.