Mostra del Cinema: Venezia chiama, Hollywood risponde

Julianne Moore è l'icona del cinema americano sofisticato e, quest'anno, è lei la prescelta per presiedere la giuria della Mostra del Cinema di Venezia, a testimonianza della corrispondenza di amorosi sensi tra il festival e Hollywood.

TIZIANA FABI/AFP
L'attrice Julianne Moore - TIZIANA FABI/AFP

The Joker, Nomadland, molti grandi film americani hanno recentemente vinto il Leone d'Oro e poi l'Oscar. Un nuovo asse che si traduce, per la 79esima edizione, nell'invito di Venezia all'Academy Awards, che quest'anno ha nominato più di 900 membri, tra cui molti europei.

"È un nuovo giorno per l'Academy: saremo più attenti al focus internazionale, a registi e operatori del settore, e questo è un ottimo modo per celebrarlo" commenta Bill Kramer, Ceo dell'Academy Motion Pictures Arts and Sciences.

Diversi film simboleggiano questa apertura internazionale, come Bones and All di Luca Guadagnino, il regista italiano di Call Me by Your Name, che lavora con la giovane star franco-americana Timothée Chalamet.

Entrambi sono nuovi membri dell'Accademia degli Oscar e in concorso per il Leone d'Oro.

Mi piace l'intelligente selezione di film a Venezia: questo rappresenta il cinema globale di cui siamo molto entusiasti

Un cinema globale che supera i confini. L'Europa non è da meno, con ad esempio L'immensità, una coproduzione franco-italiana in concorso ufficiale, protagonista l'attrice spagnola Penelope Cruz.

ANGELA WEISS/AFP or licensors
L'attrice Penelope Cruz - ANGELA WEISS/AFP or licensors

Ma le coproduzioni non sono l'unico tema in agenda: "La sala è molto importante per noi anche se capiamo ci siano persone che guardano i film attraverso i servizi di streaming. Noi abbiamo comunque un requisito di sala per chi lo richiede e continueremo ad averlo, credo - dice Kramer - Dobbiamo capire che viviamo in un mondo in cui anche gli streamer sono molto importanti. Penso che entrambe le cose possano coesistere".

Netflix è particolarmente ben rappresentata nella competizione di quest'anno, con il film di apertura White Noise con Adam Driver e l'attesissimo biopic su Marilyn Monroe, Blonde, con l'attrice cubana Ana de Armas, già candidato agli Oscar.

Ma questa è un'altra storia: il film sarà disponibile su Netflix dal 28 settembre.