Mostra "Lotta e Sacrificio": Polonia contro il totalitarismo

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Roma, 12 set. (askanews) - Nell'80° anniversario dello scoppio della Seconda guerra mondiale la Polonia presenta a Roma "Lotta e sacrificio": una mostra che racconta la lotta dei polacchi contro il totalitarismo, il loro amore per la libertà, l'eroismo, il coraggio e valore dei soldati e della popolazione civile, la fratellanza d'armi e la lotta per la libertà di altri paesi, riassume una nota dell'ambasciata polacca a Roma. "Una storia che merita di essere conservata nella nostra memoria".

All'alba del 1° settembre 1939 l'attacco del Reich tedesco alla Polonia dà inizio alla Seconda guerra mondiale. Il conflitto coinvolge inizialmente l'Europa. In seguito, toccando tutto il mondo, porterà alla più grande catastrofe nella storia dell'umanità.

Una settimana prima dello scoppio della guerra, il 23 agosto 1939, Hitler e Stalin firmano un patto, comunemente chiamato patto Molotov-Ribbentrop. L'accordo definisce, in base a un protocollo segreto in contrasto con il diritto internazionale, le rispettive sfere di influenza nell'Europa centro-orientale. Il 17 settembre 1939 la parte orientale della Polonia viene occupata dall'Armata Rossa. L'alleanza tra Hitler e Stalin durerà fino al 22 giugno 1941, quando il Reich attaccherà l'URSS. La più terribile delle guerre durerà quasi 6 anni e costerà la vita a decine di milioni di vittime innocenti.(Segue)