Mostre: a Bologna al via Iso600, festival della fotografia istantanea

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La fotografia come immediatezza, come ricordo tangibile che diventa (spesso) arte, ricerca, sperimentazione. Sono - nel gergo popolare - le Polaroid, alle quali è dedicato il festival Iso600 International, giunto alla quinta edizione: la rassegna che si apre oggi a Bologna conferma come da fenomeno di nicchia la fotografia istantanea - nata dal genio di Edwin Land più di settanta anni fa - è diventata, negli anni, una realtà di forte presenza e impatto nel panorama e nel mercato fotografico contemporaneo. 

E' quella del 2019 un'edizione rinnovata, ampliata, soprattutto nella selezione degli artisti, divenuta ora internazionale. Il festival, ideato e curato da Alan Marcheselli, con la partnership di Nital, importatore ufficiale di Polaroid Originals, e di Paoletti Foto, è un evento interamente dedicato alla fotografia a sviluppo immediato, il cui scopo è quello di creare ed esporre pezzi unici, immagini fantasticate, create e vissute con la consapevolezza della loro irripetibilità.  

E' un'esposizione collettiva di 40 artisti, tra italiani ed internazionali, che - spiegano a Iso600 - non ha pretesa di completezza o esaustività, ma che mira ad aprire una finestra, invitare il visitatore ad avere un occhio più attento e curioso, verso quello che è il panorama della fotografia istantanea contemporanea, nelle sue variegate sfaccettature. L'evento sarà ospitato fino a sabato 19 dalla Galleria Paoletti, in Strada Maggiore, e sarà accompagnata da diversi eventi collaterali organizzati dalla direzione artistica del festival: conferenze, incontri con gli autori, polawalk (passeggiate fotografiche nelle vie della città), performance e shooting di gruppo.