Mostre: a Milano la vita di una comunità multietnica negli scatti di Bruneau

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Ha aperto i battenti presso il Centro Diagnostico Italiano, in via Saint Bon 20 a Milano, la mostra fotografica 'Tutte le ore del mondo – Ritratti di accoglienza, relazione e cura nella Baranzate multietnica', che rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno prossimo. Ideata e curata da Fondazione Bracco insieme all’Associazione La Rotonda, la mostra valorizza 'Kiriku – A scuola di inclusione', un progetto nato a Baranzate, Comune alle porte di Milano, per contrastare la povertà educativa, selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.  

Le 26 straordinarie foto di Gerard Bruneau raccontano un’ipotetica giornata di dodici famiglie italiane e straniere con protagonisti i loro bambini. Il viaggio, pur essendo ambientato a Baranzate, tocca tutto il mondo: dall’Ecuador all’Italia, dal Marocco al Perù, dalla Romania al Salvador, dal Senegal alla Somalia e allo Sri Lanka. Colori, lingue, abitudini e costumi completamente diversi, uniti dalla voglia di mettere radici in un luogo globale attraverso i più piccoli e i loro legami. Scorrendo il catalogo della mostra, ogni azione della giornata è raccontata da una coppia di fotografie che unisce due famiglie di nazionalità differenti in un dialogo immaginario, da cui emerge il desiderio di conoscenza e inclusione. 

"Da chimica non mi stancherò mai di stupirmi del potere delle reazioni, e del mistero di creare qualcosa di nuovo con ingredienti noti -afferma Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco, impegnata da sempre per i territori ai margini- I piccoli Kiriku, ritratti dal grande Bruneau, fanno proprio questo: attraverso linguaggi e gesti abituali, avvicinano ogni giorno i confini geografici senza per questo dimenticarli, potenziando una reazione che tocca grazie a loro anche i genitori, gli insegnanti, il mondo adulto, la comunità tutta".