Mosul, la battaglia a ovest e gli sfollati

Continua l’avanzata delle truppe irachene per la conquista della parte ovest di Mosul, iniziata il 19 febbraio scorso dopo l’interruzione di lunedì a causa del maltempo. La resitenza dei jihadisti del sedicente Stato Islamico tiene anche se, stando a quanto riferito dall’inviato della Casa Bianca per la lotta all’Isil Brett McGurk, i militanti del Califfato sono ormai circondati e “destinati a morire tutti”.

Secondo McGurk le forze irachene hanno chiuso l’ultima via d’accesso per uscire dalla città intrappolando i miliziani nella parte ovest. Il 40% della città è ormai passato nelle mani delle forze di coalizione.

Iraqi forces take third of west Mosul, jihadists ‘trapped’ https://t.co/zvYdxWuLJ6 pic.twitter.com/095usUfrPv— AFP news agency (@AFP) 13 marzo 2017

Dall’inizio dell’offensiva lo scorso ottobre sono oltre 200.000 i residenti sfollati da Mosul. L’Organizzazione per le Migrazioni rifersice che di questi, almeno 65.000 solo nelle ultime due settimane. 600.000 invece i civili rimasti all’interno della città nelle zone ancora sotto il controllo dei jihadisti.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità