Moto d’acqua, Salvini insulta il videomaker: “Le piace riprendere i bambini”

Moto d'acqua, Salvini insulta videomaker

Continua la polemica sul caso del figlio di Matteo Salvini immortalato alla guida di una moto d’acqua della polizia, pur non avendo né l’età né la patente nautica necessarie. Nel corso di un conferenza stampa, il vicepremier ha insultato Valerio Lo Muzio, il giornalista e videomaker di Repubblica che ha realizzato il video.

Moto d’acqua, le parole di Salvini

Quando Lo Muzio ha provato a rivolgere a Salvini domande sul caso moto d’acqua, il leader della Lega lo ha interrotto accusandolo: “Lei che è specializzato vada a riprendere i bambini, visto che le piace tanto. I figli devono essere tenuti fuori dalla polemica politica. Attaccate me, lasciate stare mio figlio. Mi vergogno a nome di chi coinvolge i bambini nella polemica politica. Non parlo di figli e bambini“. Poi, rivolgendosi nuovamente al videomaker, ha aggiunto: “Andiamo insieme in pedalò. Visto che sei maggiorenne, ti posso invitare”.

La conferenza stampa

Secondo quanto riportato da Repubblica, quando è stato interrotto Lo Muzio stava cercando di ottenere da Salvini informazioni sull’identità dei due uomini della sicurezza che lo hanno allontanato dalla spiaggia di Milano Marittima mentre stava riprendendo. “O l’abbassi o te la leviamo [la telecamera, ndr]”, gli avrebbero intimato i due agenti. Sulla legittimità del loro operato, così come su quella del figlio del videpremier alla guida della moto, indaga la Questura di Ravenna.

L’attacco del Pd

Il duro attacco del vicepremier è stato commentato da Paola De Micheli. “Gravissimo che il ministro dell’Interno attacchi i giornalisti. In Russia accade questo genere di cose, ecco perché a Salvini piace tanto Putin. Se ne faccia una ragione, risponda e non continui a scappare”, ha dichiarato la vicesegretaria del Pd.