Motomondiale: Bagnaia, 'un onore essere al Quirinale, portato con orgoglio bandiera italiana'

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Roma, 16 nov. (Adnkronos) – "Presidente Mattarella grazie per averci ricevuto al Quirinale. Per noi è un vero onore sia professionale che personale. Quest'anno siamo riusciti ad ottenere risultati fantastici, aggiudicandoci una tripletta straordinaria con il titolo costruttori, team e piloti. Personalmente e per la Ducati quest'ultimo ci rende davvero tanto orgogliosi, perchè il titolo piloti è la massima ambizione del nostro sport e vincerlo da italiano con una moto italiana è sicuramente qualcosa che ci rende ancora più orgogliosi, considerando che erano 50 anni che mancava con Giacomo Agostini con la Mv Augusta". Lo ha detto il campione del mondo della MotoGp Pecco Bagnaia con la Ducati nel suo discorso al Quirinale dove è stato invitato dal presidente Mattarella. "Questo successo è frutto di anni di duro lavoro, da parte mia e di tutta la squadra. Insieme siamo riusciti a rendere me stesso e la moto il punto di riferimento di questo campionato. Lo era già stato negli ultimi tre anni ma questa volta sanno abbiamo dato dimostrazione di esser stati i più competitivi in qualifica e in gara, con record, prime file e pole position e podi consecutivi e questo mi rende ancora più orgoglioso", ha aggiunto il campione della Ducati.

"Due settimane fa a Valencia ho coronato il mio sogno e negli ultimi metri, prima di arrivare ai box dove ho festeggiato con la mia squadra, ho percorso il giro in cui ho portato con orgoglio la bandiera italiana, perché ho sentito ancora di più questo orgoglio. E' un grandissimo onore essere qui oggi. I risultati così importanti si raggiungono con la squadra, è vero che il pilota è solo in pista, ma senza una squadra dietro non si arriva a certi risultati e ci tengo a ringraziala immensamente", ha concluso Bagnaia.