Motorola sfida Samsung e Huawei con uno smartphone pieghevole. Torna il Razr

Ugo Barbàra

Prima dell'avvento degli smartphone, che hanno rivoluzionato il mercato e spazzato via chi non si è dimostrato pronto a recepire il cambiamento, il Razr di Motorola era un telefonino iconico. All'epoca, e siamo a metà del primo decennio degli anni 2000, si chiamavano ancora così e le app non esistevano se non nella mente di Steve Jobs e di qualche altro visionario.

Ora, quasi 15 anni dopo, il Razr torna e lo fa alla grande, sfidando chi ha divorato il suo mercato (Apple e Samsung prima, Huawei e gli altri dopo) sull'ultimo terreno di confronto: gli smartphone pieghevoli.

Meno di una settimana fa Samsung ha presentato il suo Fold, frutto di una frettolosa gestazione che ha costretto a un precipitoso rinvio dell'immissione sul mercato e ora Motorola - 
la cui divisione Mobility, dopo lo scorporo del 2011, è entrata nel 2016 in Lenovo - lancia il suo Razr con schermo pieghevole, evoluzione del flip phone che ha segnato un'epoca.

La differenza fondamentale con il Fold e con il Mate X di Huawei è che invece di aprirsi a libretto, si apre a conchiglia. Per arrivare a questo modello, nelle fasi iniziali di ricerca e sviluppo Motorola ha ideato e collaudato 20 prototipi fino a scegliere il design a conchiglia nella convinzione che sia la soluzione perfetta per soddisfare l'esigenza di portabilità e quella di avere un display di grandi dimensioni.

Costruito in acciaio inossidabile e vetro 3D Gorilla Glass,  monta una cerniera zero-gap per mantenere entrambi i lati del display flessibile a filo quando il telefono è chiuso, e proteggere lo schermo da polvere e impurità.

L'antenna occupa uno spazio due volte più piccolo rispetto a quello degli smartphone tradizionali, il display Flex View da 6,2 pollici offre un rapporto di 21:9. Sulla parte esteriore un display interattivo da 2,7 pollici permette di chiamare, rispondere ai messaggi, effettuare pagamenti, ascoltare musica, scattare selfie, usare Google Assistant e accedere a comandi personalizzati, come attivare o disattivare Bluetooth, Wi-Fi, Hotspot senza dover aprire il telefono.

Il processore è uno Snapdragon 710 con 6 giga di Ram e 128 di memoria. La fotocamera posteriore è da 16 Mp e quella anteriore da 5. La batteria è da 2.150 mAh. Il sistema operativo è Android 9, il penultimo nato in casa Google.  Sarà in prevendita in Italia dal 4 Dicembre a 1.600 euro.