Motta, l'ultimo concerto all'Auditorium nel segno dell'amore

Roma, 30 set. (askanews) - "Del tempo che passa la felicità", canta Motta in apertura dell'ultimo concerto del suo lungo tour triennale in giro per l'Italia. La felicità di stare sul palco e l'amore per il pubblico, per i genitori e per la moglie Carolina Crescentini, l'attrice sposata all'inizio di settembre.

E così a Roma ha dedicato ai fan una performance speciale pensata per l'Auditorium, definito "il più bel posto in Italia dove fare musica". Un concerto particolare, con viola e violini ad accompagnare il rock del musicista toscano. Una combinazione che i quasi tremila spettatori hanno apprezzato molto, ballando e raccogliendosi davanti al palco della sala Santa Cecilia.

"Quello che siamo diventati", canta Motta e forse pensa alla Crescentini, omaggiata con un "ti amo tantissimo". E con voce emozionata e divertita ha cercato il padre tra il pubblico, dedicandogli la canzone "Mi parli di te". Spazio sul palco anche per Nada: insieme hanno riproposto il duetto di Sanremo, chiamandosi affettuosamente tra loro "fratellone" e "sorellina".

"Mi mancherete tanto", è stato il congedo finale di Motta, con la promessa di prendersi un po' di tempo per scrivere i nuovi brani. "Spero sempre, nel bene o nel male, di dire la verità. E per dire la verità, ci vuole tempo".