Mottarone, il gip: "Ringraziate che il sistema è garantista"

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Foto Piero Cruciatti / LaPresse
Foto Piero Cruciatti / LaPresse

"Dovreste ringraziare che il sistema è così, dovete essere felici di vivere in uno Stato in cui il sistema fa giustizia o è una garanzia e invece sembra che non siate felici, l'Italia è un paese democratico". Lo ha detto il gip di Verbania, Donatella Banci Buonamici, che ha scarcerato i tre fermati per l'incidente della funivia del Mottarone.

"Ho osservato che non sussisteva il pericolo di fuga, non esisteva - ha spiegato il gip rispondendo ad alcune domande dei cronisti - per le motivazioni che ho scritto, non ho ritenuto per due persone la sussistenza dei gravi indizi, non perché non abbia creduto a uno (ossia a Tadini, ndr), perché ho ritenuto non riscontrata la chiamata in correità, che deve essere dettagliata, questa non lo era ed era smentita da altre risultanze".

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Il giudice Donatella Banci Buonamici ha poi aggiunto: "Il pm fa il suo lavoro bene e io faccio il mio lavoro credo altrettanto onestamente, è il sistema, dovreste ringraziare che il sistema è così, dovete essere felici di vivere in uno Stato in cui il sistema fa giustizia o è una garanzia e invece sembra che non siate felici, l'Italia è un paese democratico".

Intanto Eitan, il bambino di 5 anni unico sopravvissuto alla strage, ha lasciato il reparto di rianimazione ed è stato trasferito, nel primo pomeriggio, in quello di degenza. Con lui c'è sempre la zia Aya.

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