Movimento 5 Stelle, il programma dei pentastellati per le elezioni

Conte
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Il 25 settembre è la data da segnare sul calendario per tutti i cittadini italiani. Quel giorno, milioni di elettori saranno chiamati alle urne per scegliere il destino politico del nostro Paese. A circa un mese dalla deadline, i partiti italiani stanno presentando uno ad uno il loro programma.

Movimento 5 Stelle, la pubblicazione del programma dei pentastellati per le prossime elezioni

Il Movimento 5 Stelle ha pubblicato un documento di 13 pagine dal titolo ‘Dalla parte giusta, cuore e coraggio per l’Italia di domani‘, in cui presenta il suo programma per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Le proposte, come di consueto, svariano da un tema all’altro: da quello economico a quello sociale, passando per quello ambinentale.

L’anticipazione del programma

Il programma dei pentastellati è stato anticipato da un post che lo presenta in poche parole, facendo anche un riassunto del lavoro che è stato fatto a seguito della vittoria del partito alle elezioni del 2018: Il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica che in questa legislatura ha realizzato l’80% degli impegni presi nel 2018 con gli elettori. Grazie alle nostre riforme, rivoluzionarie e concrete, il Paese ha retto nel momento più duro dalla pandemia ed è potuto ripartire, facendo segnare una crescita record del Pil nel 2021. Da quando siamo entrati in Parlamento, la nostra azione ha sempre seguito un’unica strada: la tutela degli interessi dei cittadini. Con il programma con cui ci presentiamo alle elezioni del prossimo 25 settembre intendiamo proseguire su questa strada e portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato. A finte alleanze, matrimoni di comodo e balletti abbiamo preferito la serietà. Per questo ci troverete schierati da un’altra parte: La parte giusta.”

I punti spiegati nel dettaglio

In questa presentazione, poi, si passa a osservare i punti del programma del partito di Giuseppe Conte con maggiore accuratezza: “Siamo dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori sottopagati e precari, per cui vogliamo introdurre un salario minimo legale di 9 euro lordi l’ora e agevolare la sottoscrizione di contratti a tempo indeterminato. Dalla parte dei giovani sfruttati, che vogliamo aiutare a costruire un percorso di vita indipendente attraverso l’eliminazione di stage e tirocini gratuiti e la stabilizzazione degli sgravi per l’acquisto della prima casa. Dalla parte delle donne, a cui vogliamo garantire un’effettiva parità salariale. La parte della transizione ecologica e dell’ambiente, che vogliamo proteggere attraverso un nuovo Superbonus energia imprese, la stabilizzazione del Superbonus e degli altri bonus edilizi e quella del meccanismo della cessione dei crediti d’imposta, per garantire liquidità a cittadini e imprese. La parte delle imprese, che vogliamo sostenere con il taglio del cuneo fiscale, l’eliminazione dell’Irap e il potenziamento del Fondo di salvaguardia. Dalla parte della salute, che vogliamo tutelare riformando il titolo V della Costituzione per riportarla alla gestione diretta dello Stato e aumentando le retribuzioni del personale sanitario. La parte dei diritti, che vogliamo allargare attraverso il matrimonio egualitario, la legge contro l’omotransfobia e lo Ius scholae. La parte della scuola, dell’università e della ricerca, per cui vogliamo aumentare i fondi e adeguare gli stipendi degli insegnanti ai livelli europei. La parte dell’Italia di domani, con cuore e coraggio. Un Paese che sia più equo e inclusivo, dove tutti vedano rispettati i propri diritti e nessuno resti indietro.”