Mps-David Rossi, Maurizio presenta libro 'Una storia sbagliata': "Tante anomalie, servono risposte''

(Adnkronos) - "Abbiamo il dovere di rispondere al perché di tutte le anomalie che continuamente caratterizzano questa storia e al perché è morto David: lo dobbiamo alla famiglia, a noi e al Paese". Lo ha detto il giornalista Pierangelo Maurizio alla presentazione del suo libro 'Una storia sbagliata. David Rossi & Mps, un mistero italiano”, avvenuta nella Sala stampa della Camera dei deputati. Insieme all’autore sono intervenuti i deputati Walter Rizzetto (Fdi) e Luca Migliorino (M5s), membri della Commissione parlamentare d’inchiesta, il capogruppo Fdi alla Camera Francesco Lollobrigida, Lazzaro Pappagallo, segretario di Stampa Romana, Alberto Spampinato, direttore di “Ossigeno per l’Informazione”, Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, l’avvocato Paolo Pirani, legale della famiglia.

Maurizio si è detto fiducioso perché la Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte dell'ex capo della Comunicazione di Mps "ha rotto una cappa che si respirava sul caso" e ci sta mettendo "determinazione a non lasciare nulla di intentato e cuore. Ha portato a galla fatti che ancora non erano venuti a galla". Il libro non vuole arrivare a una certezza: suicidio, omicidio, incidente? Sono le ipotesi che restano in piedi, ma passo dopo passo vengono ripercorse le varie "anomalie" di tutta la vicenda, come "i presunti biglietti di addio" o "la distruzione dei fazzoletti" sporchi di sangue. "Circostanze che vanno spiegate, hanno bisogno di chiarezza", ha sottolineato Maurizio.

Il volume ripercorre gli ultimi istanti del manager, le indagini sulla morte, le lacune e gli errori, fino agli ultimi sviluppi della Commissione parlamentare d’inchiesta. Suicidio, omicidio, incidente? Sullo sfondo lo svuotamento della più antica banca del mondo. “La Commissione di inchiesta deve fare luce sulle moltissime zone ombra che ancora oggi ci sono", ha detto il deputato Walter Rizzetto. "Mancano dei tasselli", ha sottolineato aggiungendo: "Il parlamento ha affidato un compito importante alla Commissione cioè fare un passo in più rispetto a quello che è stato fatto". "Attendiamo l'esito della maxi perizia (affidata dalla Commissione agli esperti di Ris e Ros ndr) che potrebbe essere risolutiva e dalla quale ci aspettiamo molto", ha detto Rizzetto secondo il quale se alla fine della legislatura il lavoro non sarà completo "all’inizio della prossima legislatura penso che una Commissione di inchiesta su questo caso possa essere riproposta". Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fdi alla Camera, ha ricordato l'impegno per istituire la Commissione: "La vicenda Rossi è scandalosa", ha detto assicurando che Fdi continuerà a "lavorare alla verità".

"Noi non vogliamo lasciare niente di intentato", ha assicurato il deputato M5s Luca Migliorino, vicepresidente della Commissione, sottolineando l'importanza del lavoro svolto da Maurizio e dagli altri giornalisti che si sono occupati del caso e i "molti spunti" emersi per il lavoro stesso della Commissione di inchiesta.

"E' un bel libro, non solo perché è scritto bene, ma perché è ben documentato - ha detto Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti - Ripercorre tutte le tappe facendo un passo dopo l’altro. A noi tutti interessa capire di più di questa vicenda, la morte dolorosissima di un collega, che si inserisce in un’altra vicenda, l'assassinio di una banca". "David era un collega professionale, solido, serio, capace. Non riesco ad arrivare a una conclusione ultima, però di sicuro non era un collega alle prime armi travolto da una situazione più grande di lui - ha osservato - Mi chiedo: se è stato ucciso cosa c’era dietro? Cose pesanti. Ma se non si è ucciso allora di Commissioni inchiesta c’è ne vogliono due: cosa può aver indotto una persona come David, in un contesto come quello, a togliersi la vita?".

"Da lettore ho visto delle faglie e in quelle faglie anche vicende che riguardano il giornalismo. La macro faglia è la grande operazione del riassetto bancario in Italia, il contesto di carattere internazionale e poi il contesto spicciolo", ha commentato Lazzaro Pappagallo, segretario di Stampa Romana sottolineando l'importanza del libro come "testimonianza".

Per Alberto Spampinato, direttore di “Ossigeno per l’Informazione" il volume di Maurizio è "un vero manuale per chi non ha seguito passo passo le vicende Mps e il caso Rossi". Spampinato, ricordando il lavoro svolto dai cronisti di inchiesta, ha concluso: "Credo che i giornalisti abbiamo fatto la loro parte e oggi bisogna chiedersi chi ha la forza di fare un passo successivo per darci quelle verità che mancano e tirare fuori quegli elementi del mosaico".

L'avvocato Pirani, legale del fratello di David, ha sottolineato: "Se dopo nove anni stiamo parlando del caso la pura verità è che David ha fatto più comodo da morto piuttosto che da vivo. Oggi si parla di David Rossi e di un'indagine fatta male e non si parla di tutta la vicenda finanziaria su Mps e di tutto quello che c'era dietro questa vicenda".

"Il lavoro dei giornalisti di inchiesta è un valore aggiunto - ha concluso l'avvocato - E quando si cerca di frenare i giornalisti di inchiesta io qualche domanda me la faccio e qualcuno qualche risposta dovrebbe darcela".

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