Mps, First Cisl: lo Stato rimanga nel capitale, via i vincoli Ue

Glv
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Roma, 18 mag. (askanews) - Comincia una "nuova era" per Mps con la nomina del nuovo cda e lo Stato deve rimanere nel capitale, mentre i vincoli Ue "vanno eliminati". Lo afferma il segretario generale della First Cisl, Riccardo Colombani, secondo cui "con l'insediamento del nuovo consiglio d'amministrazione per il Montepaschi deve iniziare una nuova storia: la crisi degli ultimi anni va messa definitivamente dietro le spalle". "La pandemia - sostiene il sindacalista - ha modificato lo scenario di fondo rendendo impraticabile l'uscita del Tesoro dal capitale prevista nel 2021. Restare nell'azionariato rappresenta per lo Stato un'opportunit per orientare il nuovo corso della banca. Per un rilancio effettivo va messo al centro il capitale umano: la svolta possibile solo investendo sulle persone e sulla loro professionalit". " necessario - spiega il segretario della First - che siano rimossi i vincoli imposti dalla commissione europea perch incoerenti con il nuovo contesto. Mps sta continuando a concedere credito con il freno a mano tirato. Anche nell'ultimo esercizio, i finanziamenti netti alla clientela per numero di dipendenti sono risultati inferiori a quelli dei competitor". "Ci sono le condizioni per invertire la rotta - aggiunge Colombani - come dimostra l'elevato livello di patrimonializzazione, che beneficia anche dell'allentamento regolamentare deciso dalla Bce. Il surplus di patrimonio rispetto ai requisiti minimi (regime transitorio) del Cet1 ratio, calcolato al termine del primo trimestre, di circa 2,8 miliardi su un totale di 8. Una cifra che, insieme alle garanzie fornite dallo Stato, consentirebbe di attivare un flusso imponente di finanziamenti. ora che la banca esprima tutte le sue potenzialit: ne hanno bisogno sia i lavoratori, dopo tanti sacrifici, sia l'economia del paese".