Mps: Lovaglio, 'molto soddisfatto, possibile anticipo dividendi e obiettivi del piano'/Rpt

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 11 nov. (Adnkronos) – "Sono molto soddisfatto, stiamo cominciando un nuovo capitolo di una delle banche più antiche nel mondo". Così l'ad di Mps Luigi Lovaglio esordisce nella conference call che segue i conti della banca che archivia i primi nove mesi dell'anno con una perdita di 360 milioni di euro rispetto all'utile di 388 milioni realizzato nello stesso periodo del 2021. A pesare sul risultato del periodo sono i costi di ristrutturazione per gli esodi, al netto dei quali i nove mesi si chiuderebbero con un utili di 565 milioni di euro, grazie a un utile ante imposte di 150 milioni di euro e un positivo impatto delle tasse per 415 milioni.

L'amministratore delegato è soddisfatto per aver raggiunto gli obiettivi maggiori del piano: un aumento di 2,5 miliardi di capitale "che permette alla banca di ridurre i costi e trovarsi nella posizione di sfruttare al meglio il grande potenziale" dell'istituto di credito "nei prossimi trimestri. Possiamo iniziare questa nuova epoca avendo già contabilizzato 125 milioni di costi di ristrutturazione aprendo la strada per un futuro di risultati sempre migliori, che è già cominciato". I risultati e le previsioni "creano spazio per prevedere un anticipo della distribuzione dei dividendi con **l'utile netto del 2024 e non del 2022 come erroneamente tradotto**, in mancanza di restrizioni normative specifiche", sottolinea.

"Ci stiamo muovendo sempre più rapidamente verso il raggiungimento del nostro obiettivo, ovvero uno stato patrimoniale solido: abbiamo già posto le basi per i prossimi anni e prevediamo di raggiungere in anticipo gli obiettivi di piano. Il piano di uscite volontarie ci permetterà di risparmiare oltre 800 milioni di costi del personale e darà un contributo notevole al nostro target di utili di 700 milioni previsto dal piano. Confermo l'evoluzione positiva del rischio legale che si è evoluto in linea con le nostre aspettative. Noi stiamo guardando al futuro sempre più convinti che Mps diventerà una banca trasparente e semplice. Ci troviamo di fronte a una svolta nella vita di Monte Paschi e speriamo che il meglio debba ancora arrivare", conclude l'ad Lovaglio.