Mps, presidente Commissione morte David Rossi: "Al lavoro per nuove perizie, sentiremo Pittelli"

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"La Commissione sta riscuotendo un grandissimo interesse e c'è un grandissimo impegno da parte dei componenti. Si è insediata a giugno e stiamo procedendo a cicli di audizioni settimanali molti rilevanti, abbiamo già fatto un sopralluogo a Siena ed abbiamo in animo di svolgere delle nuove perizie tecniche che avranno per oggetto valutazioni di tipo medico-legale, valutazioni in ordine alle analisi dei tabulati telefonici premettendo che questo è un 'cold case' visto che i fatti si riferiscono a otto anni fa". Lo afferma all'Adnkronos il deputato di Fi Pierantonio Zanettin, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi.

"E' chiaro a tutti, anche alla magistratura, che le prime indagini furono un po' superficiali e la questione venne risolta subito come un suicidio. Ciò premesso vogliamo rifare delle perizie anche sulla dinamica dell'evento perché quella prospettata a suo tempo non ci convince e ci lascia perplessi", continua il presidente della Commissione parlamentare spiegando che "vorremmo anche una ricostruzione della caduta con manichino antropomorfo o altre forme similari, cosa che non è mai stata fatta e mai effettuata. Stiamo però discutendo con i tecnici come e se fare quello che viene chiamato 'esperimento giudiziale'". "Siamo in una fase di elaborazione dei quesiti da porre ai periti - aggiunge - contiamo nel giro di qualche settimana di mettere a punto i quesiti in modo preciso e poi individuare i soggetti a cui affidare queste perizie".

"La nostra mission è esplorare tutto ciò che è possibile, noi non vogliamo lasciare nessun cono d'ombra seppure con i limiti di un'indagine a distanza di otto anni dai fatti - prosegue - Vogliamo svolgere il nostro mandato con il massimo impegno e professionale per cercare, nei limiti del possibile, la verità su questo caso ma non abbiamo nessuna tesi precostituita in tasca".

Riguardo all'appello lanciato dalla Commissione, dopo il sopralluogo a settembre a Siena, affinché chi sa qualcosa parli, Zanettin osserva: "E' stato raccolto da anonimi. Essendo io un garantista tratto gli anonimi con grande prudenza. Non è venuto fuori nessun superteste, abbiamo ricevuto anonimi che trattiamo con prudenza e cautela". "Non mi appassionano le tesi prospettate dagli anonimi", ribadisce Zanettin.

Intanto i lavori della Commissione proseguono. "La Commissione si sta muovendo con un metodo. Abbiamo sentito i due procuratori di Genova e Siena che ci hanno detto lo stato delle loro inchieste e ci hanno dato il materiale; poi abbiamo sentito i giornalisti di inchiesta che hanno seguito il caso e domani completeremo le loro audizioni. Dal sopralluogo a Siena in poi, e proseguiremo anche a novembre, abbiamo fatto audizioni di soggetti che hanno incontrato Rossi negli ultimi giorni prima della morte: abbiamo sentito la moglie, la figlia della moglie, i colleghi di lavoro". Nell'ambito di questo stesso filone, "nelle prossime settimane abbiamo intenzione di sentire la collega Chiara Galgani, la dottoressa Ciani, mental coach, il titolare di una ditta di lavori", prosegue Zanettin.

La Commissione ha inoltre intenzione di ascoltare "l'avvocato Giancarlo Pittelli, imputato nel processo di Catanzaro", alla luce delle notizie di alcune intercettazioni relative proprio alla morte di David Rossi. "Lo sentiremo sicuramente perché siamo molto interessati - conclude Zanettin spiegando che inizialmente l'intenzione era sentirlo a novembre ma i tempi potrebbero allungarsi - Quando abbiamo ipotizzato di sentirlo era ai domiciliari, adesso in un'altra inchiesta è stato ristretto in carcere. Dobbiamo trovare le modalità per sentirlo, ma lo sentiremo sicuramente".

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