Msf: a Lesbo: "Repressione, ostilità e frustrazione ingestibili"

red/Mgi

Roma, 3 mar. (askanews) - "Le tensioni di questi giorni sull'isola di Lesbo dimostrano ancora una volta il fallimento dell'Europa. Un'Europa crudele, cinica e spietata di fronte alla sorte di uomini, donne e bambini che fuggono da conflitti, come quello in corso in Siria. È da incoscienti continuare a far finta di non capire quello che sta accadendo a Lesbo.

Oggi la clinica pediatrica di Medici Senza Frontiere (MSF) di fronte al campo di Moria è rimasta chiusa per ragioni di sicurezza. Non sappiamo se domani potremo riaprirla, stiamo aspettando garanzie dalle autorità. È doloroso per noi non poter svolgere il nostro lavoro ma la sicurezza del nostro staff è condizione necessaria per poter assistere i nostri pazienti": lo ha affermato Marco Sandrone, capo progetto di MSF a Lesbo.(Segue)