Msf: a Lesbo: "Repressione, ostilità e frustrazione ingestibili" -2-

red/Mgi

Roma, 3 mar. (askanews) - Dall'inizio dell'anno, mentre tutte le ONG chiedevano aiuto per la situazione ingestibile, ci siamo trovati davanti a una repressione violenta, lacrimogeni lanciati contro richiedenti asilo che manifestavano per chiedere servizi di base non solo per strada ma anche di fronte alla nostra clinica pediatrica. Da settimane l'ostilità e la frustrazione sono diventate ingestibili, cori di reazioni aggressive da parte di gruppi isolati contro la disperazione degli abitanti di Moria, nella completa assenza delle istituzioni greche.

La situazione che viviamo qui ogni giorno non è molto diversa da quella di una zona di guerra, una guerra fatta alla dignità, ai diritti umani e alla resilienza di chi fugge per cercare sicurezza. In Europa, un continente teoricamente sicuro, si è scelto deliberatamente di voltare lo sguardo altrove. (Segue)