Msf: "In un giorno 800 migranti sbarcati a Lampedusa"

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Palermo, 24 ago. (Adnkronos) – "Tra i migranti sbarcati ci sono anche malati oncologici che non si possono curare nei paesi da cui scappano, ma la stragrande maggioranza è vittima di torture e violenze". Alida Serrachieri è project medical referent di Medici senza frontiere a Lampedusa e da settimane trascorre molte ore del giorno e della notte sul molo Favaloro ad accogliere migranti. "Dalla mezzanotte ad ora sono arrivate oltre 800 persone", spiega in una intervista all'Adnkronos. Ma qual è la situazione sanitaria? "Molti di loro arrivano da due tre giorni di viaggio – racconta Serrachieri- abbiamo sbarcato sia persone partite dalla Libia che dalla Tunisia, quelli provenienti dalla Libia erano particolarmente provati. Tra loro ci sono molte vittime di torture. Sono di diverse nazionalità, sudanesi, dell'Africa sub sahariana, e poi ovviamente della Tunisia". "La maggior parte sono uomini adulti e minori non accompagnati – dice – ma ci sono anche donne e bambini". E le donne hanno subito "quasi tutte violenze sessuali".

La dottoressa Alida Serrachieri lavora per Medici senza frontiere dal 2017. Ma è la sua prima volta a Lampedusa, ma in passato ha fatto soccorsi anche in mare. "Dalla mia prima esperienza nel 2016 – racconta – ci sono sempre e stesse storie di violenze e abusi, di inumanità, insomma".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli